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Pulizia e dintorni

Garage, cantine, soffitte: come svolgere la pulizia di questi ambienti?

15 Dicembre 2020

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Garage, cantine, soffitte: come svolgere la pulizia di questi ambienti?

Ammettiamolo: da quanto tempo non facciamo le pulizie di garage, cantina e soffitta? La cura di questi ambienti non rientra certamente nell’ordine del giorno, lo sappiamo bene, ma non deve essere dimenticata, altrimenti questi locali si trasformeranno in discariche di sporco, muffa e oggetti inutili. Se non sopporti più di vedere gomitoli di polvere ogni volta che entri in garage e se la soffitta sembra lo scenario di un film dell’orrore, significa che è il momento di rimboccarsi le maniche e rimettere tutto in sesto. 

Prima di dichiarare guerra ad acari, muffa e sporcizia, però, dovrai assicurarti di avere a disposizione gli strumenti giusti. In particolare, oltre a panni in microfibra e detergenti, ti consigliamo di indossare un paio di guanti da giardiniere e di adoperare un bidone aspiratutto, l’ideale quando dobbiamo affrontare aree “difficili” come queste. 

Come fare le pulizie del garage?

Le funzioni del garage sono tantissime: è il luogo dove riponiamo auto, bici e moto, ma è anche l’ambiente in cui, solitamente, custodiamo attrezzi e utensili vari. C’è poi chi utilizza il garage per conservare vecchi oggetti e ricordi di famiglia oppure per svolgere lavori di bricolage. Insomma, date le sue molteplici funzioni, non è difficile capire perché questo locale si sporchi tanto in fretta, ma, pulendolo a fondo due volte all’anno, eviteremo che lo sporco e la confusione diventino ingestibili. L’ideale è scegliere una giornata non piovosa, per poter tranquillamente sistemare all’esterno gli oggetti presenti all’interno, e non troppo calda: non è certo un lavoro da svolgere con 40 gradi!
Scopriamo quali sono i principali step da seguire.

1 – Togliere gli oggetti più ingombranti e decidere cosa buttare

Prima di tutto, per una pulizia accurata, dovremo togliere dal garage gli oggetti più ingombranti come veicoli, tavoli di grandi dimensioni, scatole, bidoni e attrezzi vari. Rassegnamoci: non possiamo custodire ogni cosa! Durante questi lavori di igienizzazione profonda, dunque, cerchiamo di liberarci di ciò che non adoperiamo da tempo: eviteremo che il locale diventi troppo caotico e difficile da sistemare. Nell’articolo dedicato al decluttering abbiamo fornito alcuni pratici suggerimenti in merito. Soprattutto, può tornarti utile il metodo delle quattro scatole, che consiste nel predisporre quattro contenitori: il primo dedicato alle cose da conservare, il secondo a quelle da vendere o regalare, il terzo agli oggetti che devono essere riparati e il quarto a quelli da buttare.

2 – Ragnatele… a noi due!

Una cosa che sicuramente non manca in un garage sporco da mesi (se non da anni!) sono le ragnatele. In questa occasione, quindi, dovrai rimuovere tutte le ragnatele che si sono formate nella stanza, a partire dal soffitto e dalle pareti. Pensi che si tratti di un lavoro lungo e difficoltoso? Niente affatto: adoperando il tubo di aspirazione di un bidone aspiratutto AR Blue Clean, potrai risolvere il problema in modo rapidissimo. L’ideale è partire sempre dai punti più alti e, successivamente, proseguire verso quelli più bassi.

3 – Pulire bene gli scaffali 

Gli scaffali di un garage, essendo destinati a diverse tipologie di oggetti e contenitori, solitamente non sono la superficie più pulita che esista. Oltre alla polvere, infatti, può capitare anche di trovare residui di legno, terriccio, vetro, per non parlare di quando il contenuto di qualche recipiente, accidentalmente, si riversa sui ripiani. Gli aspiratori multiuso AR Blue Clean tornano in nostro aiuto perché, al contrario di un classico aspirapolvere, riescono a eliminare anche lo sporco più grossolano. Inoltre, sono in grado di aspirare lo sporco liquido. Naturalmente, prima di usare l’aspiratore su del liquido diverso dall’acqua, assicuriamoci che non si tratti di una sostanza corrosiva o che potrebbe in qualche modo danneggiare lo strumento.

Dopo aver aspirato e deterso per bene gli scaffali, non ti resta che risistemare gli oggetti nel modo più ordinato possibile, ad esempio suddividendoli per categorie in appositi contenitori di plastica. 

4 – Non dimenticare la serranda

La serranda del garage è costantemente esposta allo sporco e agli agenti atmosferici, per cui necessita di un lavaggio approfondito, di tanto in tanto. In generale, puoi farlo adoperando una soluzione di acqua e detergente delicato da applicare con un panno o una spugna morbidi, oppure con un mocio. Per la parte esterna, potresti utilizzare un’idropulitrice AR Blue Clean munita di Patio Cleaner Deluxe Chem oppure Patio Cleaner Deluxe Reg, due spazzole per il lavaggio dei pavimenti che possono essere usate anche per detergere superfici verticali, grazie alle pratiche maniglie di cui sono dotate. Per la parte interna della porta, invece, è meglio optare per un metodo di pulizia tradizionale, a meno che non si disponga di uno scarico interno: l’idropulitrice, infatti, emette un notevole quantitativo d’acqua che non riuscirebbe a fluire all’esterno tenendo la serranda chiusa.

5 – Lavare il pavimento 

Per prima cosa, dovrai eliminare tutta la polvere e lo sporco presenti sul pavimento del garage. Per farlo, ti consigliamo nuovamente un bidone aspiratutto, in quanto facilita e velocizza particolarmente il lavoro. Dopodiché, prima della detersione, dovrai verificare che non siano presenti delle macchie di olio e grasso: in tal caso, prima di pulire tutto il pavimento, è consigliabile trattarle. Se la macchia d’olio è fresca, puoi cospargervi sopra della lettiera per gatti o della segatura, e lasciarla agire per circa un giorno per poi rimuoverla; se la macchia è meno recente, puoi provare con dei prodotti specifici. 

Fatto questo, si può passare al lavaggio di tutto il pavimento. Sapevi che per le superfici cementate è possibile impiegare nuovamente le idropulitrici elettriche AR Blue Clean, abbinate a delle spazzole specifiche come Aqua SweeperPower Brush o i già citati Patio Cleaner? Molto importante, quando adoperi l’idropulitrice, è mantenere la serranda aperta, per consentire all’acqua di fluire all’esterno, e, per una pulizia perfetta, partire dal punto più lontano dalla porta, avvicinandosi all’uscita mano a mano che si procede nell’operazione. Lasciare la porta aperta, inoltre, fa sì che l’asciugatura avvenga più rapidamente e che non si formi una spiacevole muffa da umidità.  

Terminata l’igienizzazione del garage, non resta che sistemarlo al meglio usando delle soluzioni per permettano di organizzare bene gli spazi, ad esempio un pannello con dei forellini per agganciare gli attrezzi e gli utensili da lavoro, degli armadietti e dei ganci verticali utili ad appendere pale, rastrelli, scale, ecc.

Come affrontare le pulizie della soffitta

La soffitta può essere adibita a luogo dedicato agli hobby o allo studio, per esempio, ma il più delle volte, ammettiamolo, diventa un altro locale della casa dove si ammassano ricordi di infanzia e oggetti vari. Anche le pulizie della soffitta dovrebbero essere inserite nella lista di compiti da svolgere circa due volte l’anno, per evitare che diventi un accumulo di polvere e muffa. Inoltre, una cura periodica permette di verificare la presenza di possibili danni e di porvi prontamente rimedio. Se la soffitta è molto piena di polvere, ti consigliamo di indossare una mascherina per proteggerti.

1 – Dichiarare guerra a polvere e ragnatele

Per igienizzare per bene la soffitta, l’ideale è svuotarla da tutto ciò che contiene e procedere. Purtroppo, questo non è sempre possibile, per cui una soluzione potrebbe essere dedicarsi a un lato della stanza per volta, spostando i mobili e gli oggetti presenti verso il lato opposto.

Una delle prime operazioni da compiere è la rimozione delle polvere e delle ragnatele che, se non intervieni da tanto tempo, sicuramente copriranno gran parte delle superfici. Anche in questo caso, dunque, non ti resta che armarti di un aspiratutto come, ad esempio, AR Blue Clean 36 Series 3670 che garantisce una capienza di 30 litri ma, allo stesso tempo, presenta un design compatto, ideale per intervenire anche in spazi di dimensioni ridotte. Una semplice scopa, purtroppo, rischierebbe di essere controproducente, contribuendo a sollevare lo sporco. 

Elimina quindi tutta la polvere e le ragnatele presenti, concentrandoti su soffittotravimuriangoli e pavimento, senza dimenticare di controllare l’eventuale presenza di muffa: in tal caso, valuta se è possibile toglierla autonomamente oppure se è più opportuno chiedere l’intervento di professionisti.

2 – Parola d’ordine: liberarsi del superfluo

Così come con il garage, quando si mette mano alla soffitta, bisognerebbe partire dal presupposto di creare un po’ di spazio, liberandosi di quello che non serve e che non si usa da tempo. Certo, spesso si conserva qualcosa anche solo per ricordo, nonostante non venga più adoperato, e non c’è nulla di male in questo: l’importante è approfittare delle “grandi pulizie” per fare una cernita di ciò che vale ancora la pena tenere e di ciò che può essere buttato oppure regalato/venduto.  

3 – Mettere ogni cosa al suo posto

Il pavimento, dopo l’aspirazione, andrà lavato con un detergente adatto al materiale di cui è composto, così come le varie superfici, tra cui mobili, bauli e cassapanche, che andranno spolveranti e detersi con cura. Anche gli oggetti andranno puliti per bene prima di essere riposti: per una migliore organizzazione, ti consigliamo di sistemarli all’interno di scatole di plastica e di scrivere, all’esterno, il nome del contenuto, in modo da ritrovarlo più in fretta. 

Le pulizie della cantina

Un altro luogo spesso dimenticato dal planning delle faccende di casa è la cantina. Il modus operandi non cambia particolarmente rispetto a quanto descritto per garage e soffitta e vale sempre il suggerimento di pulire con regolarità per riuscire a tenere sotto controllo lo sporco e il disordine. 

Anche in questo caso, è bene togliere gli oggetti presenti nel locale e procedere con un’igienizzazione profonda che, ancora una volta, vede protagonista il bidone aspiratutto. La cantina, talvolta, viene usata anche per riporre gli alimenti, per esempio conserve, cibi in scatola, barattoli e liquori, e non è raro che qualche contenitore possa rompersi: in tal caso, grazie alla possibilità di aspirare residui solidi e liquidi, il bidone multiuso è proprio ciò che serve per rimediare in fretta al danno. 
Scaffali, superfici e pavimenti andranno detersi per bene, per poi sistemare nuovamente oggetti, alimenti e contenitori vari nel modo più ordinato possibile, sia per trovarli in fretta quando servono sia per rendere le pulizie più facili le volte successive. 

Durante queste operazioni, ricorda di controllare che non ci siano danni come tracce di muffa oppure infestazioni da parte di topi e insetti. Sia nella cantina che nel garage, inoltre, può essere utile avere sempre a disposizione una pompa sommersa, indispensabile per far fronte a una perdita d’acqua della lavatrice, per esempio, oppure per prevenire allagamenti.

Ora che hai pulito a fondo garage, soffitta e cantina, se hai ancora in serbo un po’ di energie, perché non scopri come prenderti cura del terrazzo? Spesso si tratta di una parte dell’abitazione trascurata, ma possiamo rimetterla a nuovo in pochissimi passi, grazie a un po’ di olio di gomito e agli strumenti giusti.