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Pulizia e dintorni

Come pulire casa quando si soffre di allergia? 5 consigli per ridurre la presenza di sostanze irritanti

19 Marzo 2020

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Come pulire casa quando si soffre di allergia? 5 consigli per ridurre la presenza di sostanze irritanti

Acari della polverepeli di animalemuffe: sono questi alcuni degli agenti irritanti che possono annidarsi nell’ambiente domestico scatenando, in chi ne soffre, delle reazioni allergiche. È dunque importante limitarne la presenza sulle superfici e negli ambienti, in modo da garantire uno spazio più salubre per chi presenta queste problematiche. Ma come pulire nel modo giusto? Che strategie adottare per far sì che le cause dell’allergia non si nascondano proprio in casa nostra? Ecco alcuni suggerimenti pratici.

Quando gli allergeni si nascondono in casa: come pulire se si soffre di allergia?

Se siamo soggetti allergici (o se lo è qualcuno della nostra famiglia), dobbiamo sapere come pulire casa per ridurre il contatto con le sostanze irritanti. In caso di allergia alla polvere, ad esempio, bisognerà prestare molta attenzione a tutti quegli spazi e oggetti che, notoriamente, tendono a raccoglierne di più, ad esempio tappeti, moquette, biancheria da letto, tende o peluche. Gli acari, infatti, che sono fra gli allergeni più comuni tra le mura domestiche, si concentrano soprattutto in questi luoghi e, generalmente, laddove si accumula la polvere. Essenziale, inoltre, è tenere sotto controllo l’umidità, per contrastare sia gli acari che le muffe, e considerare che anche gli amici a quattro zampe, purtroppo, possono rappresentare una fonte di allergeni. Vediamo 5 consigli per una casa a prova di allergie!

1 – Allergia in casa: spolverare e aspirare con cura, usando gli strumenti adatti

Prima di tutto, per diminuire la presenza di allergeni, è fondamentale utilizzare gli strumenti di pulizia adeguati: essere costanti nelle faccende domestiche è importante, infatti, ma se le facciamo nel modo sbagliato serviranno a ben poco. Ad esempio, l’ideale è:

  • Spolverare le superfici adoperando un panno umido: in questo modo, eviterai di sollevare la polvere nell’aria.
  • Aspirare regolarmente i pavimenti impiegando un aspirapolvere dotato di filtro HEPA (High Efficiency Particulate Air filter), perché questi filtri sono in grado di trattenere le polveri più sottili e gli allergeni. Ad esempio, se sei allergico al cane o al gatto e convivi con un amico peloso, questo tipo di aspirapolvere ti aiuterà a rimuovere meglio i peli di animale e a contenere maggiormente i sintomi allergici.

Ci sono alcune zone della casa, poi, che tendiamo a dimenticare e che, invece, possono essere responsabili della formazione di polvere. Vuoi un esempio? I caloriferi. Soprattutto prima dell’accensione invernale, dunque, ricorda di pulire bene i termosifoni: lo sai che esistono anche degli scovolini appositi per raggiungere la parte posteriore e gli angoli più difficili senza troppe difficoltà?

2 – Allergia alla polvere: tenere la casa in ordine per pulire meglio

Disordine e sporcizia non sono la stessa cosa, ma un ambiente ordinato è più semplice da spolverare e igienizzare, non trovi? Per pulire casa agilmente, quindi, può essere utile ridurre gli oggetti che tendono ad accumulare la polvere, come soprammobili e ornamenti vari. A proposito, se ti serve qualche consiglio per fare un po’ di spazio ed eliminare il superfluo, leggi questo articolo dedicato alla pratica del decluttering!

Per quanto riguarda la camera dei bambini, è consigliabile conservare i giocattoli in un contenitore apposito, per evitare che si impolverino facilmente: un pretesto – perché no – anche per insegnare ai più piccoli come tenere in ordine la stanza (se convincerli a partecipare alle faccende di casa è sempre una battaglia, puoi trovare qualche spunto nell’articolo su come coinvolgere i bambini nei lavori domestici). E che dire dei peluche? Sapevi che metterli una notte in freezer li libera dagli acari della polvere per circa un mese?

In genere, sempre nell’ottica di agevolare la cura dell’abitazione, è anche opportuno scegliere dei mobili che si possano pulire comodamente, evitando le imbottiture e prediligendo i divani in pelle: in questo modo, sarà meno difficile mantenere un ambiente idoneo a chi è allergico alla polvere.

3 – Tappeti, lenzuola, tende… che la guerra agli acari abbia inizio!

Ovviamente, le nostre case non sono fatte solo di superfici semplici da detergere con cura. Ci sono anche le tende, le lenzuola, i cuscini… tutti componenti che, come sappiamo bene, rappresentano una vera e propria “calamita” per gli acari! Se soffriamo di allergia alla polvere e ci domandiamo come pulire casa, è quindi indispensabile non trascurare questo aspetto. Ecco alcune indicazioni:

  • Tappeti e moquette – diciamo la verità – sono sconsigliati se si è allergici alla polvere. Se proprio non puoi farne a meno, meglio optare per un tappeto a pelo corto, da lavare regolarmente.
  • È inoltre opportuno evitare le tende pesanti e orientarsi verso modelli facili da lavare, in modo da rimuovere ogni traccia di acari con facilità.
  • Merita un discorso a parte anche la biancheria da letto. Materassi, cuscini e lenzuola, infatti, sono fra i luoghi in cui gli acari proliferano indisturbati. Che fare, dunque? Fortunatamente, dei sistemi per far fronte a questi allergeni ci sono. Ad esempio, è consigliabile adoperare coprimaterassi e copricuscini antiacaro e lavare le lenzuola ogni settimana a 60 gradi centigradi.

4 – Ventilare gli ambienti per abbassare il livello di umidità

Oltre alle pulizie, è molto importante arieggiare le stanze per ridurre l’umidità e contrastare la formazione sia di acari che di muffe. In tal senso, nel bagno e in cucina, possono essere utili le ventole di aspirazione per eliminare i vapori. Come dicevamo, un altro agente che può scatenare reazioni allergiche è la muffa, quindi bisognerebbe prestare attenzione alle superfici umide e bagnate come i sanitari, le piastrelle e le tende della doccia, ad esempio; anche le guarnizioni del frigorifero andrebbero pulite con regolarità, perché tendono ad essere soggette alla formazione di muffe.

5 – Evitare le allergie in casa: la pulizia dei filtri dei sistemi di riscaldamento o condizionamento

Un’altra accortezza da mettere in pratica, se in casa è presente un riscaldamento ad aria oppure l’aria condizionata, è pulire periodicamente i filtri con cura: un’abitudine da non sottovalutare per garantire una migliore qualità dell’aria interna. Ogni modello è diverso, naturalmente, anche se in genere si tratta di filtri facilmente estraibili; in ogni caso, consigliamo di consultare sempre il manuale di istruzioni per sapere sia come smontarli correttamente sia come pulirli in modo adeguato.

Ora che sai come prenderti cura della casa quando si soffre di allergie, ti va di scoprire i 5 errori da non commettere per delle pulizie coi fiocchi?